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Artisticamente Magazine

“Escaped Alone” di Caryl Churchill al Piccolo: la conferenza stampa

“Escaped Alone” di Caryl Churchill al Piccolo: la conferenza stampa

Tempo di lettura: 3 minuti

 

ESCAPED ALONE” di Caryl Churchill, tra le massime drammaturghe inglesi viventi, debutta in prima assoluta al Piccolo Teatro Grassi di Milano. A portarlo in scena è lacasadargilla, che ci aveva conquistati con “Anatomia di un suicidio” (vincitore di cinque Premi Ubu), con la regia di Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni
 (quest’ultimo si è occupato anche dei paesaggi sonori e dell’ideazione dello spazio scenico), la traduzione curata da Monica Capuani, mentre dramaturg è Margherita Mauro. In scena Caterina Carpio, Tania Garribba, Arianna Gaudio e Alice Palazzi. Lo spettacolo è Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa e Teatro di Roma – Teatro Nazionale
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Escaped Alone: la conferenza stampa al Piccolo Teatro

Lanfranco Li Cauli (Direttore Generale del Piccolo Teatro di Milano): «Assistendo ad alcune prove in sala ho avuto modo di riscoprire questa attenzione ai testi contemporanei, un rigore artistico ma anche di grande umanità. Tra le missioni del Piccolo Teatro di Milano c’è quella di continuare a fare del teatro capace di rileggere la realtà che stiamo vivendo intorno a noi attraverso dei temi che ci riguardano e che portano all’interno delle nostre sale teatrali anche degli strumenti di lettura di quello che sta accadendo in questo momento, che è decisamente disorientante da diversi punti di vista».
Lisa Ferlazzo Natoli: «“Escape Alone” è un testo che la Churchill ha scritto nove anni fa per quattro interpreti ultra settantenni. Negli anni abbiamo detto che avremmo voluto aspettare che le nostre compagne di strada invecchiassero. Poi però c’è il tempo storico e sociale e il mio co-regista, Alessandro Ferroni, colui che rompe i tabù ha detto che era un testo da fare, qui ed ora, perché parla di una fine e di come le comunità sopravvivono. Visto che le attrici hanno meno di cinquant’anni abbiamo ragionato su che cosa significasse invecchiare».

Escaped Alone
Ph Masiar Pasquali. Da sx Arianna Gaudio, Caterina Carpio, Alice Palazzi, Tania Garribba

«La nostra dramaturg Margherita Mauro ci ha detto: “queste donne non incarnano, non rappresentano, non mimano la vecchiaia delle nostre interpreti, ma guardano la vecchiaia, la accarezzano, la osservano come un orizzonte, che non è soltanto biologico, ma è innanzitutto biografico, sociale, somatico”.
Queste quattro donne portano l’intimità. Uno scrittore diceva che accade quando non si ha più un piano sull’altro. Ecco, soprattutto questo accade nel testo e grazie a questo si può aprire una faglia, che è quella di che cosa sta accadendo ed è già accaduto non soltanto alle vite delle protagoniste, ma anche sotto e sopra. È in moto la fine del mondo?».

Escaped Alone: sinossi

Sally (Caterina Carpio), Vi (Arianna Gaudio), Lena (Alice Palazzi) – amiche di lunga data – e la Signora Jarrett (Tania Garribba) – la nuova arrivata – si capiscono al volo, senza bisogno di finire un discorso, si interrompono correggendosi, e lasciano fluttuare un embrione di pensiero finché qualcun’altra non si inserisce con i suoi racconti. Nell’allegro chiacchiericcio delle quattro donne, fatto di un’irresistibile incontinenza verbale e improvvisi cambi d’umore, i soliloqui della signora Jarrett – richiami diretti al pubblico e alle tre amiche a metà tra il presagio e l’anatema – sono il formidabile espediente drammaturgico con cui Caryl Churchill agita il languore delle nostre vite, scompiglia preconcetti, abitudini e rimossi, ancorando ogni particolare dell’esistenza delle protagoniste a un minaccioso e vivissimo affresco del nostro presente. E così, mentre il pomeriggio volge al tramonto e le quattro amiche consumano il declino della vita sorseggiando tè, si annuncia con un inquieto ritornello anche il possibile tramonto di questa nostra umanità.

Escaped Alone: la riflessione di Claudio Longhi

Dall’editoriale del direttore artistico del Piccolo Teatro presente nel libretto di sala: «Dialogando anche con l’intelligenza artificiale, l’“intelligenza collettiva” di lacasadargilla esplora, dell’opera di Churchill, la divaricazione fra heimlich (domestico) e unheimlich (estraneo) restituendoci la forza di un “perturbante” declinato al femminile e valorizzato dalla fusione di tragico e comico.
Il teatro diventa, allora, uno spazio di libertà dove guardare negli occhi la fine del mondo senza restarne paralizzati ma potendo canticchiare tra sé e sé:
“It’s the end of the world as
we know it (and I feel fine)”».

Escaped Alone: tournée

Al Coronet Theatre di Londra dal 6 al 9 maggio 2026

Riassumendo

“Escaped Alone” dall’10 gennaio all’8 febbraio al Piccolo Teatro Grassi di Milano.

DURATA: 75′ senza intervallo

ORARI: lunedì riposo; martedì, giovedì e sabato h 19:30; mercoledì e venerdì h 20:30; domenica h 16.

PREZZI: platea 40€; balconata 32€

Nota informativa: le recite del 10, 11, 17, 18, 24, 25, 31 gennaio, 1, 7, 8 febbraio sono sovratitolate in inglese e in italiano.

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