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Artisticamente Magazine

Printing the Unprinted

“Printing the Unprinted” del Padiglione Indonesia alla Biennale Arte 2026

“PRINTING THE UNPRINTED” è il tema del Padiglione Indonesia alla 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. Interessante segnalarlo innanzitutto per la collaborazione con la Scuola Internazionale di Grafica. Gli artisti invitati – Agus Suwage, Syahrizal Pahlevi, R .E. Hartanto, Nurdian Ichsan, Theresia Agustina Sitompul (Terre), Mariam Sofrina, Rusyan Yasin – hanno realizzato le opere durante una residenza presso la Scuola, utilizzando i laboratori di stampa e collaborando con lo staff tecnico. La mostra non è quindi semplicemente installata a Venezia, ma prodotta in città, all’interno di un laboratorio artistico attivo. Questo ha dato vita a un dialogo tra la ricerca artistica contemporanea e la tradizione veneziana della stampa d’arte.

L’impianto, curato da Aminudin TH Siregar, è articolato in tre sezioni distinte
Materiali e Metafore della Scomparsa: presenta opere che esplorano i processi fisici della scomparsa come riflesso di fenomeni del mondo naturale. Tra gli esempi figurano dipinti cancellati, oggetti corrosi o arrugginiti, sculture erose e installazioni che svaniscono gradualmente nel tempo. I media selezionati funzionano come metafore per il recupero della memoria collettiva, per l’elaborazione del trauma e per il raggiungimento di una forma di trascendenza.

Narrazioni Soppresse e Voci Inascoltate: mette in luce storie marginalizzate o censurate di individui, nazioni, culture o comunità, così come esperienze deliberatamente ignorate o silenziate attraverso il disegno, la pittura e la stampa. Ripresentando queste narrazioni attraverso media non convenzionali, la mostra riattiva voci che sono state silenziate, marginalizzate o sommerse nel frastuono della vita moderna.

L’inversione della Scoperta: E se la nostra cultura e la nostra ricchezza fossero sempre state destinate a viaggiare per il mondo, plasmandolo senza essere sottratte? In questo sotto-tema, la storia globale viene ribaltata attraverso la collaborazione degli artisti nella creazione di incisioni, proponendo una nuova storia della scoperta. I regni dell’Arcipelago sono presentati come scopritori dell’Occidente, ridefinendo la narrazione dei traguardi globali nella tecnologia marittima, nell’astronomia, nel commercio, nell’agricoltura, nelle arti, nella medicina naturale e nel diritto.

STAMPA SOSTENIBILE: La produzione delle opere del Padiglione Indonesiano è realizzata utilizzando tecniche di stampa sostenibile sviluppate e praticate nei laboratori della Scuola Internazionale di Grafica. Le opere sono realizzate in acquaforte o puntasecca su rame, con l’impiego di inchiostri di ultima generazione a base di olio di soia, lavabili con acqua e sapone e pensati per ridurre l’uso di solventi tradizionali.
Queste pratiche fanno parte di un approccio alla stampa d’arte che unisce qualità tecnica, attenzione ai materiali e sostenibilità, e che la Scuola promuove da anni attraverso residenze, workshop e attività di insegnamento rivolte a studenti e artisti provenienti da tutto il mondo

Riassumendo

Il Padiglione è visitabile durante tutto il periodo della Biennale. La visita offre anche l’occasione di entrare in una stamperia attiva, dove lavorano artisti e studenti. La Scuola si trova a pochi minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Venezia S. Lucia e dal capolinea degli autobus di Piazzale Roma. Il vaporetto, linee 1 e 2, ferma a San Marcuola, a pochi metri dall’ingresso della Scuola.

Data

Mag 09 2026 - Nov 22 2026
Ongoing...
Categoria
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