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Artisticamente Magazine

Ritorno a casa

“RITORNO A CASA”, capolavoro di Pinter, diretto e interpretato da Massimo Popolizio

RITORNO A CASA”, capolavoro indiscusso di Harold Pinter, a sessant’anni dalla prima rappresentazione viene portato in scena da Massimo Popolizio, che ne cura la regia e interpreta il padre di questa famiglia. In scena con lui Christian La Rosa, Paolo Musio, Alberto Onofrietti, Eros Pascale e Giorgia Salari.

Ritorno a casa: note allo spettacolo

Ambientato in una claustrofobica casa alla periferia di Londra, lo spettacolo ritrae un vero e proprio ‘gruppo di famiglia in un interno’, dove si innesca una spirale di tensioni e desideri repressi. In questo soffocante contesto casalingo, la cui solitudine è spezzata solo da continue liti familiari, ritroviamo il padre Max (Popolizio), ex macellaio e frequentatore di ippodromi, con i suoi figli Lenny (La Rosa), un trentenne ex ‘pappa’ che si vanta di avventure erotiche violente con tendenze mitomani, e Joey (Onofrietti), il fratello più giovane aspirante pugile professionista ma il più fragile della famiglia; insieme a loro convive lo zio Sam (Musio), che guida un taxi non suo e vive a spese del fratello Max, subendone i continui rimproveri.
Il precario equilibrio familiare viene sconvolto dall’arrivo notturno del figlio Teddy (Pascale), affermato professore di filosofia, che dopo sei anni torna dall’America con l’enigmatica moglie Ruth (Salari), madre dei loro tre figli, presentandola al padre, allo zio e ai fratelli. Unica figura femminile in un contesto maschile, Ruth accende desideri e scatena dinamiche conflittuali, facendo evolvere la sua apparente fragilità in una strategia di controllo e potere che incrina l’isola di solitudine domestica e la trasforma da vittima passiva in carnefice. Accettando la proposta di prostituirsi e usando la mercificazione del proprio corpo come strumento consapevole per esercitare il dominio sugli altri, Ruth si rivela una forza destabilizzante che sovverte l’ordine familiare e sociale.
Ciò che accadrà ribalterà l’equilibrio già precario di quella famiglia. Il cinismo, la cattiveria, l’humor di Pinter raggiungono la massima espressione in questa opera del 1964, dalla struttura quasi cinematografica, che Massimo Popolizio traduce in una messinscena ‘pericolosamente’ divertente, muovendosi tra umorismo e tragedia con un ritmo quasi da ‘spartito emotivo e linguistico’, per svelare le tensioni psicologiche e i silenzi eloquenti tipici della scrittura pinteriana.

Ph cover Claudia Pajewski

Riassumendo

“Ritorno a casa” presso il Piccolo Teatro Grassi dal 10 febbraio al 1 marzo 2026.

DURATA: 100’ senza intervallo

ORARI: lunedì riposo; martedì, giovedì e sabato h 19:30; mercoledì e venerdì h 20:30; domenica h 16

PREZZI: platea 40€; balconata 32€

INFO AGGIUNTIVE: Le recite del 14, 15, 21, 22, 28 febbraio e 1° marzo sono sovratitolate in inglese e in italiano a cura di Prescott Studio.
Le repliche del 14 e 15 febbraio sono parte del progetto Piccolo Aperto
realizzato con il contributo di Fondazione di Comunità Milano.
La replica di domenica 15 febbraio è arricchita da un touch tour dedicato al pubblico cieco e ipovedente, alla scoperta dei costumi e degli elementi scenografici, seguito dall’audiodescrizione dello spettacolo trasmessa in cuffia. L’audiodescrizione è realizzata grazie alla collaborazione con Centro Diego Fabbri ETS di Forlì, nell’ambito del Progetto Teatro No Limits. Per info e prenotazioni: accessibilita@piccoloteatromilano.it

Data

Feb 10 2026 - Mar 01 2026
Expired!

Ora

19:30 - 18:00

Etichette

Eventi Teatro
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