“Un’ultima cosa – cinque invettive, sette donne e un funerale” di e con Concita De Gregorio
“UN’ULTIMA COSA – CINQUE INVETTIVE, SETTE DONNE E UN FUNERALE” è un testo scritto per il teatro da Concita De Gregorio, impreziosito dalla musica dal vivo di Erica Mou. Regia di Teresa Ludovico.
Dopo l’anteprima a giugno 2021 al Campania Teatro Festival, è previsto che lo spettacolo sia ospitato in forma di reading/concerto all’interno del progetto ConDominio.
Un’ultima cosa – cinque invettive, sette donne e un funerale: note di presentazione
«Dora, Amelia, Carol, Maria, Lisetta, cinque antenate. Concita, Erica, due presenze, due corpi, due donne che con le loro voci ricamano lo spazio, un piede nell’infanzia, in quel tutto grande e stupefacente, e un piede nella vecchiaia, dove tutto sembra fatto di vento. Creature forti, passionali, selvagge, fragili, determinate, rivoluzionarie: donne. Artiste che hanno messo a fuoco ogni frammento della loro vita, del loro tempo, anime in cammino, finestre luminose. L’ascolto e il silenzio sono stati i miei complici nella creazione di una messa in scena che ha i colori della meditazione. Il femminile e la sua potenza di fuoco. La sua bellezza, la sua forza, la sua luce.
Cinque donne al centro della scena – Dora Maar, Amelia Rosselli, Carol Rama, Maria Lai e Lisetta Carmi – che prendono parola per l’ultima volta. E dicono di sé, senza diritto di replica. Entrano in scena, a teatro, subito prima di uscire di scena, nella vita. Come se un momento prima di sparire potessero voltarsi verso il pubblico: “Ah. Resta da dire un’ultima cosa”».
Un’ultima cosa – cinque invettive, sette donne e un funerale: debutto
Nella sua versione integrale lo spettacolo debutterà al Teatro Kismet di Bari, dove sarà in scena da martedì 19 a venerdì 22 ottobre e da martedì 26 a mercoledì 27 ottobre alle h 21.
Quando il Condominio diventa un Teatro
«L’idea di proporre uno spettacolo dal vivo a domicilio, nei condomìni, nei loro cortili interni, sui tetti, nelle aree comuni di uno spazio privato, era venuta alla giornalista e scrittrice Concita De Gregorio e all’attrice Sandra Toffolatti nel 2020, a tempi del lockdown, quando i condomìni italiani erano diventati all’improvviso luoghi di reclusione ma anche di creatività e di solidarietà riscoperta, di condivisione nel canto, nella musica o nella conversazione dai terrazzi. Partito da Roma nell’estate 2020, dopo aver toccato varie città italiane, generando curiosità ed empatia, il progetto di De Gregorio e Sandra Toffolatti – con la direzione artistica della stessa Toffolatti, di Hossein Taheri e Paola Rota e la produzione esecutiva di Valeria Orani, prodotto da Rodrigo srls, sostenuto da Artisti 7607 e con il contributo del progetto speciale 2021 del Ministero della Cultura – è ripartito nel 2021 toccando numerose città quali Modena e Parma, Udine, Roma, Milano, Palermo, Cagliari» (dalla scheda di presentazione del progetto).
«Un gesto politico, che mira a riattivare il tessuto connettivo della comunità. Anestetizzati dalla saturazione virtuale e inibiti nel movimento dalla pandemia abbiamo bisogno del gesto concreto di offerta di sorpresa e di bellezza, inatteso e gratuito. Il titolo del progetto ha la D di Dominio maiuscola, per dire che non dobbiamo farci travolgere dalle avversità ma dominare i processi, e ribadire che gli spazi comuni sono spazi di comunità, veicolo di socialità, sono di ciascuno e di tutti, una proprietà condivisa che si è trasformata, con grande facilità, in un teatro», ha spiegato Concita De Gregorio.
Riassumendo
“Un’ultima cosa. Cinque invettive, sette donne e un funerale” al cortile condominiale (via Cola di Rienzo 8 – 20144 Milano) presso il Circolo Marras. Il progetto ConDominio ospita la versione esclusiva in reading/concerto.
DURATA: 70’
ORARIO: h 17